La psicoterapia specifica per la PSSD include strategie terapeutiche mirate per affrontare la disfunzione sessuale post-SSRI e favorire il recupero della funzionalità sessuale.
Potresti chiederti:
“Come può la psicoterapia aiutarmi a risolvere un problema causato da un farmaco?”
Sebbene la disfunzione sessuale post-SSRI abbia un’origine biologica, come abbiamo visto in questo articolo, i sintomi persistono anche dopo la sospensione del farmaco.
Ciò che conta non è solo la causa iniziale, ma i meccanismi psicologici che mantengono il problema nel tempo.
In questo articolo, esploreremo gli interventi psicoterapeutici più efficaci per la PSSD, compresi approcci paradossali e tecniche cognitivo-comportamentali, per aiutarti a superare la disfunzione sessuale da SSRI.
Psicoterapia per la PSSD: come può aiutarti ?
Uno degli aspetti più importanti della psicoterapia per la PSSD è affrontare il paradosso psicologico che inibisce la risposta sessuale.
Quando una persona tenta volontariamente di eccitarsi o di provare piacere, ottiene l’effetto contrario: più si sforza, più la risposta sessuale si blocca.
Questo fenomeno si osserva anche in altri contesti, come quando ci si sforza di addormentarsi e si rimane svegli. E’ una dinamica che si verifica tutte le volte che proviamo a controllare volontariamente tutti quei fenomeni fisiologici che sono spontanei.
Soluzioni psicologiche per interrompere la dinamica della PSSD
Per comprendere meglio questo meccanismo, pensa alla storia del millepiedi: una formica gli chiese come riuscisse a muovere tutte le sue zampe in modo coordinato. Il millepiedi iniziò a pensarci e si bloccò, incapace di camminare.
Allo stesso modo, quando cerchiamo di controllare volontariamente la risposta sessuale, otteniamo l’effetto opposto, la inibiamo.
La psicoterapia per la disfunzione sessuale da PSSD aiuta a interrompere questi tentativi di controllo, favorendo il rilascio delle tensioni psicologiche e la ripresa della spontaneità sessuale.
Psicoterapia per la PSSD: il primo passo
Molti pazienti con PSSD cadono nella trappola del monitoraggio costante dei sintomi, cercando di forzare una risposta sessuale che non arriva.
La psicoterapia aiuta a superare la PSSD interrompendo questi tentativi di controllo e favorendo il recupero della funzionalità sessuale spontanea.
Come abbiamo spiegato in questo articolo infatti più monitori i sintomi, più aumentano.
Il ciclo disfunzionale della PSSD
Quando si sperimentano disfunzioni come anorgasmia o disfunzione erettile, il monitoraggio ossessivo e il tentativo di forzare le reazioni sessuali perpetuano il problema anche dopo la sospensione del farmaco.
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Non mi eccito abbastanza, mi sforzo di più… e ottengo l’effetto opposto.
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Sento di non provare abbastanza piacere, mi concentro per sentirne di più… senza successo.
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Ho difficoltà a raggiungere l’orgasmo, mi sforzo… e lo inibisco ancora di più.
Dopo la sospensione del farmaco, lo sforzo volontario inibisce le risposte sessuali, che invece dovrebbero essere spontanee.
Approcci Psicoterapeutici per la PSSD
Il primo passo per uscire dalla PSSD è acquisire consapevolezza di questo paradosso e smettere di sforzarsi.
Quando non si riesce a interrompere il tentativo di controllare la risposta sessuale si utilizzano degli approcci psicoterapeutici mirati per la PSSD.
Ci sono due principali approcci per affrontare la disfunzione sessuale post-SSRI con la psicoterapia:
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Terapia Breve Strategica (approccio paradossale)
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Terapia Cognitivo-Comportamentale (approccio lineare)
Psicoterapia Breve Strategica per la PSSD
La Terapia Breve Strategica utilizza paradossi terapeutici per bloccare i meccanismi che mantengono la PSSD.
Tecniche Terapeutiche Specifiche:
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Le Belle Statuine: distoglie l’attenzione dal risultato e favorisce la spontaneità.
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La Statua di Ghiaccio: aiuta a percepire il corpo in modo diverso, stimolando le risposte naturali.
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Dichiarare il Segreto Perturbante: riduce l’ansia legata al dover nascondere i sintomi, migliorando la risposta sessuale.
Psicoterapia Cognitivo Comportamentale per la PSSD
Se le tecniche paradossali non sono sufficienti, l’approccio cognitivo-comportamentale offre soluzioni per trattare la PSSD. Il nostro team utilizza un adattamento del protocollo di trattamento del rimuginio sviluppato da Paolo Ottavi et al. (2019).
Con questo protocollo guidiamo il paziente a:
- Riconoscere il rimuginio: diventare consapevoli della connessione tra pensieri ripetitivi (ruminazione, rimuginazione, monitoraggio della minaccia) e i sintomi sessuali
- Notare la volontarietà: accorgersi di come questi processi apparentemente automatici, sono in realtà volontari e mossi dal tentativo di raggiungere uno scopo positivo.
- Identificare lo scopo: diventiamo preda di questi pensieri ripetitivi perché inizialmente ci sembrano utili, ad esempio a ridurre l’ansia o rassicurarsi, anche se poi li alimentano.
- Utilizzo di tecniche specifiche per interrompere questi processi come il rescripting ipnotico, le tecniche della Terapia Breve Strategica e approcci cognitivo-comportamentali.
Superare la Convinzione di Incurabilità con la psicoterapia per la PSSD
Potresti pensare:
“Queste tecniche non funzioneranno con me, perché la PSSD non è curabile con la psicoterapia, è una problematica biologica”
Molti pazienti credono erroneamente che la PSSD sia permanente per due motivi:
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I sintomi sono comparsi con l’assunzione di un farmaco e sono rimasti dopo la sospensione di questo.
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Blog, gruppi di pazienti e studi scientifici diffondono la convinzione che la PSSD sia permanente.
Ma questa credenza è sbagliata.
Con una psicoterapia specifica per la PSSD, questa problematica può essere risolta
Interventi per la credenza di inguaribilità dalla PSSD
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Tecnica del come se: aiuta a creare nuove credenze più funzionali.
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Ricerca delle conferme contraddittorie: smonta la percezione di “condanna biologica”.
Queste tecniche psicologiche per la PSSD sono progettate per smontare quelle convizioni che impediscono il recupero della funzione sessuale.
Conclusione: interventi e soluzioni psicologiche per la PSSD
La psicoterapia per la PSSD è uno strumento potente per affrontare la disfunzione sessuale post-SSRI.
Con tecniche paradossali e strategie cognitivo-comportamentali, è possibile ripristinare la funzionalità sessuale e interrompere i meccanismi che mantengono il disturbo.
Se cerchi supporto, il nostro team di esperti è pronto ad aiutarti su www.psychiko.it.
FAQ su interventi e soluzioni psicologiche per curare la PSSD
1. La psicoterapia può davvero aiutare a superare la PSSD?
Sì, la psicoterapia specifica per la Disfunzione Sessuale Post-SSRI (PSSD) aiuta a interrompere i meccanismi psicologici che mantengono la disfunzione sessuale, favorendo il recupero della spontaneità sessuale.
2. Se la PSSD ha una causa biologica, perché dovrei fare psicoterapia?
Anche se la PSSD ha un’origine biologica, il problema persiste a causa di processi psicologici che aggravano i sintomi. La psicoterapia aiuta a interrompere questi processi, migliorando la funzionalità sessuale.
3. Quali sono le migliori tecniche psicoterapeutiche per la PSSD?
Le due principali strategie terapeutiche per la PSSD sono:
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Terapia Breve Strategica, che utilizza tecniche paradossali per sbloccare la risposta sessuale.
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Terapia Cognitivo-Comportamentale, che lavora su pensieri disfunzionali e strategie di gestione del rimuginio.
Queste tecniche vanno a lavorare direttamente sulle quelle dinamiche che ti spiegano perché la PSSD non passa dopo la sospensione degli SSRI.
4. La Terapia Breve Strategica è efficace per la PSSD?
Sì, tecniche come “Le Belle Statuine” e “La Statua di Ghiaccio” aiutano a interrompere il controllo volontario della risposta sessuale, favorendo il recupero della spontaneità.
5. Come funziona l’approccio cognitivo comportamentale per la PSSD?
La TCC aiuta a riconoscere e interrompere il monitoraggio ossessivo dei sintomi, riducendo l’ansia e facilitando il ripristino della risposta sessuale naturale.
6. Quanto tempo ci vuole per vedere miglioramenti con la psicoterapia?
I tempi variano da persona a persona, ma con un trattamento mirato, molti pazienti notano miglioramenti nelle prime settimane o mesi.
7. È possibile guarire completamente dalla PSSD con la psicoterapia?
Sì, molte persone hanno recuperato la loro funzionalità sessuale grazie al trattamento psicologico specifico per la Disfunzione Sessuale da SSRI. Lavorare sui circoli viziosi di controllo e rimuginazione è fondamentale per il recupero della funzione e del piacere sessuale dopo gli SSRI.
8. Cosa fare se penso che la mia PSSD sia incurabile?
Le tecniche terapeutiche specifiche per curare la PSSD come il “come se” e la “ricerca delle conferme contraddittorie” aiutano a smontare la convinzione di incurabilità e a favorire il recupero.
9. Dove posso trovare un terapeuta esperto in psicoterapia per la Disfunzione sessuale dopo antidepressivi e PSSD
Puoi contattare il nostro team di esperti su www.psychiko.it per un supporto specializzato.
Articoli per approfondire
Trattamenti e Rimedi PSSD: Soluzioni Efficaci per il Recupero Sessuale
PSSD, Ansia e Depressione: 6 strategie efficaci per affrontarle
Bibliografia
Dimaggio, Centonze, Ottavi, Popolo, Relazione terapeutica e tecniche esperienziali. Terapia metacognitiva interpersonale. Milano: Raffaello Cortina Editore 2024.
Nardone, Balbi, Boggiani, Il piacere mancato. I paradossi del sesso nel nuovo millennio e la loro soluzione, Milano: TEA, 2022
Ottavi et al., Metacognitive Interpersonal Mindfulness-Based Training for worry about interpersonal events: A pilot feasibility and acceptability study, Journal of Nervous and Mental Disease, 2019




